Lavoratori di tutto il mondo unitevi!

Eccomi

Utente: Ficarazza

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Discover B52!

11 settembre
2 ottobre 1968
acqua
adn kronos
air france
alexandros grigoropoulos
alitalia
alleanza nazionale
allende
almirante
ambiente
andreotti
anno zero
ant
antifascismo
antiquarium
antonino monteleone
arese
argentina
aristofane
art2112
assassini
azione giovani
babau
baglioni
bailout
banner
beppe grillo
beretta
bertolt brecht
binetti
bionde
blog
blogger
borse
bos primigenius
bossi
boutique
bronzi
brunetta
buco-catania
bulgaria-italia
buoni
bush
calabria
califfato
camorra
cannabis
cantautore
cantine
capitalismo
carta di parma
caserta
cassonetti
cattivi
caulonia
ccnl
cefalonia
cei
centrali nucleari
chavez
che guevara
chiaiano
chiesa
chomsky
cile
cimoli
cio
cip6
città turistica 6
clarin
cobas corteo
coca cola
codacons
colombo
commercianti
condanna
confindustria
congresso
contrattazione
contribuentiit
cordata
corruzione
corso garibaldi
corte dei conti
cossiga
costruttore
crack
crimini fascisti
crisi
cssaintegrazione
dalai lama
ddr
de gregori
de magistris
debiti
decreto infrastrutture
deleghe sindacali
demagogia
demanio
demenza
democrazia
disinformazione ministeriale
disobbedienza
disoccupazione
dpef
draghi
duran duran
economia
elezioni usa
energia
enotri
ercole
eric lasswell
eroi del lavoro
esercito
esperia
eternauta
etica
etiopia
facciata
falluja
falsità
fascismo
fascisti
fata morgana
federalismo
finanza
flessibilità
foglie
folkstudio
fortezza
foto ficarazza
freddure
freud
fumetto
g8
gay
gennaro
genocidio
georgia
giochi olimpici
giorgiana masi
giulietto chiesa
giunta militare
giustizia
graffiti
gran bretagna
grecia
guerra
guerriglia
hans christian andersen
hemp
hiroshima
hu jintao
i due mussolini
ignoranza
immagini dalla cina
imposte
imprenditori
imprese
inceneritori
informazione negata
internet
iran
isi
israele
italcase-bagaglino
italia
italo falcomatà
jonio
jorge videla
jung
kurt vonnegut
lacchè
lady di ferro
lampedusa
lavoro
leccaculo
lega
libertà
libertà informazione
libia
lidi
lodo schifani
lombardia
lp
lugo
lula
mafia
magistrati
magna grecia
mar cinese meridionale
mara carfagna
marcegaglia
marcello dellutri
mare
mariastella gelmini
marijuana
marina berlusconi
maroni
massacri
mastella
masturbatore di folle
matrix
melfi
memoria
militari
milton friedman
minatori
mirafiori
miss
missione spaziale
moralità
morti bianche
movimento studentesco
municipio
musica
mussolini
nagasaki
nato
nazioni unite
nazisti
ndrangheta
neolitico
nobel economia
norimberga
notte bianca
nuvole
obama
ocse
oesterheld
olimpiadi
on the road
operai
opposizione
ortega
ossezia
p2
pace
pace e figa
padronato
palazzo di giustizia
paleolitico
palestina
papa
parassita
parcondicio
partigiani
partito
paul felix lazarsfeld
pescecani
pil
pindaro
pirate bay
politica
polizia fascista
pomigliano
populismo
porcate
prato
precarietà
primo levi
priorità
privilegiati
produttività
profitti
putin
rai
razzismo
rca
realacci
reggio calabria
regno delle due sicilie
riace
rifiuti
rifugiato
rock
rom
rtl
russia
saakashvili
salario
satira
scapagnini
sciopero nazionale
sco
scontri
scopelliti
scuola
servi
sexgate
sicurezza
silenzio forzato
sindacati
sindaci
sito
soggettività di classe
solano lopez
spazzini
spesa del personale
spinello
spoon river
stato sociale
stefano rosso
stignano
stipendio
stupidità
taiwan
tasse
terra di ogni bene
terrorismo
tfr
tibet
tiepolo
togliatti
toro
toro seduto
torrent
torrentfreak
turismo
tv
uigur
unhcr
usa
vacanze
varcaturo
vauro
venceremos
venditti
vespa
villa s giovanni
vitalus
wall street
web
why not
xenofobia
xinjiang
xix olimpiade

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, 05 novembre 2008

Noi non abbiamo paura
 

 












 

C'è un paese dove tutti hanno paura del buio, perchè il buio è la dimora del babau. Nel reame del babau il buio è illegale. La notte e le giornate plumbee sono state condannate da tutti i tribunali, e sono al primo posto nella lista dei ricercati di tutte le polizie. Ma notte e giornate plumbee sono scaltre, maledettamente furbe, e tutti i giorni l'una o l'altra o tutte e due, saltano sempre fuori e con loro il babau.
Quando cala il buio gli abitanti tremano e non escono di casa. L'ansia e l'angoscia non li fanno dormire. Di notte nessuno dorme nel paese del babau, perchè la notte è fatta per tremare. Alle prime luci dell'alba, vinti e stanchi, rendono l'anima al sonno e il giorno li trova addormentati. Al risveglio si riaccendono lampade potenti, perchè le luci basse generano ombre e anche nelle ombre si cela il babau. Ognuno è circondato dalle ombre, compresa la propria. Bisogna vigilare di continuo, controllare il proprio vicino: il babau potrebbe apparire all'improvviso, bisogna diffidare di tutti, sopratutto di se stessi. Tutti vivono da soli nel reame del babau. Il babau è l'ultima frontiera nella politica dell'ansia. Semplice e primordiale paura. Qualcosa di ancora diverso dal terrore, qualcosa di più simile alla goccia che ti cade in testa e piano piano ti porta inconsapevolmente alla pazzia. Il nostro buffo mondo sta prendendo coscienza dell'esistenza del babau. Non ci sarà più bisogno di invocare/creare/inventare emergenze e pericoli, tutti avranno paura del buio e basterà invocare il babau perchè ogni complessa manovra di ingegneria sociale trovi una giustificazione. Il babau è meglio del terrore, perchè il babau non ti uccide subito, ti logora e ti porta a modificare il tuo sguardo sulla realtà in un'ottica schizoide, che alimenta se stessa. Nel paese del babau può essere vero tutto e il contrario di tutto, il babau non ti vuole sempre tristo e mogio. Il babau porta anche allegria, folli risate che si alzano fino al cielo. Se non hai un soldo in tasca e la crisi ti divora, devi ridere, perchè ci vuole ottimismo, altrimenti il babau arriva e ti mangia. Ma non devi sollazzarti troppo perchè il babau è in agguato e non ci vuole nulla perchè ti rubi il bambino dalla culla, usurpi il tuo posto di lavoro, rubi la/il tua/o donna uomo. Prendendo in pretesto brandelli di saggezza in pillole da Kurt Vonnegut, potremmo dire che in questo mondo delle mille e una opportunità di essere divorati dall'ansia, dalla paura e dall'angoscia, tutto quello che può accadere probabilmente accadrà. Scansatevi in tempo.

Postato da: Ficarazza a 05/11/2008 13:56 | link | commenti
kurt vonnegut, babau