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martedì, 22 luglio 2008

La metà oscura


Ero sinceramente dubbioso a fare un post su di un decerebrato preso a metà dalla paralisi. Un pò perchè ho pietà per le persone in quelle condizioni ed un pò perchè ho i testicoli pieni  (bon ton :) di questa ameba che un giorno dice  "col tricolore mi ci pulisco il culo" e il giorno dopo giura (!) sulla Costituzione (ma si, diranno, è il suo modo di esprimersi , ma che tristezza averlo fatto giurare....) E' usanza comune in quella parte politica prendersela con le istituzioni ed alzare il dito medio.

      

Il Bossi, insieme ad altri, ci hanno deliziato per l’ennesima volta della loro intelligenza con alcune dichiarazioni e gesti di elevato spirito, pregne della più alta e nobile politica al servizio del popolo (del nord) ecco le ultime (per ora):

«Adesso ogni regione deve vivere con i soldi che produce -afferma Bossi - poi, certo, serve una certa perequazione, ma basta mandare i soldi a Roma e vedere i sindaci costretti ad andare col cappello in mano nella capitale»  senza ricordarsi che per i 100 milioni per finanziamento illecito ricevuti dalla Montedison con successiva condanna in Cassazione a 8 mesi a Roma c’è andato....

«Dopo il federalismo bisogna passare anche alla riforma della scuola. Non possiamo più lasciare martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Il problema della scuola è molto sentito perchè tocca tutte le famiglie. La Padania ormai è nel cuore di tutti. Noi ai bambini la insegniamo fin da quando nascono, insegnamo loro che non siamo schiavi e non lo siamo mai stati, tutto quello che dico è la verità. Un nostro ragazzo è stato "bastonato" agli esami perchè aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo»  a parte che bisogna vedere se la tesina su Carlo Cattaneo era fatta a c***o  (bon ton finito) probabilmente stile intendimento Bossi-Calderoli-Pagliarini, e poi, "la tesina del ragazzo in questione è solo una parte dell'esame e il ragazzo (il ragazzo in questione è Renzo Bossi, figlio di Umberto Bossi (toh, conflitto d’interessi?) respinto per la seconda volta (!) all'esame di maturità (un genio ma c'era da aspettarselo dal figlio di chi si dice contro "L'Europa dei Massoni" ignorando che proprio Carlo Cattaneo era massone) ha dovuto sostenere anche tre prove scritte e un esame orale. Non ha seguito gli studi da noi, si è presentato da privatista; non so che tipo di preparazione abbia seguito ma purtroppo la somma di tutte le prove non ha raggiunto il punteggio di 60, il minimo per la promozione".
(don Gaetano Caracciolo, rettore del Collegio Arcivescovile "Bentivoglio" di Tradate, Corriere della Sera, 11 luglio 2008)

notare DOVE ha sostenuto gli esami.....

"Dopo trent'anni di scuola di sinistra, di esami di sinistra, di professori di sinistra, di presidi di sinistra (qualcuno gli ricordi chi era Gentile) i nostri ragazzi sono disorientati. I nostri studenti hanno bisogno di essere guidati da uno come Umberto Bossi. E non è possibile che vengano professori da ogni parte a togliere il lavoro agli insegnanti del Nord. Loro vogliono sentir parlare solo di Pirandello e Sciascia e non di un federalista come Carlo Cattaneo. Così abbiamo proposto una riforma che faccia in modo che chi non conosce il Veneto, la sua storia, la sua lingua, la sua cultura, non possa venire ad insegnare in Veneto". 

(Paola Goisis, Lega Nord, membro della commissione Cultura della Camera, Adnkronos, Padova, 20 luglio 2008). Quando diciamo che son razzisti sbagliamo di grosso?

P.s.: Se qualcuno può spiegare a
Bossi, Pagliarini e Paola Goisis e d a tutti i dementi leghisti che senza insegnanti del sud NON ESISTEREBBE la scuola e che Carlo Cattaneo non era favorevole, a differenza di Mazzini, alla formazione di  una Repubblica unitaria perchè temeva che l'accentramento avrebbe sacrificato e procurato dei danni alll'autonomia dei Comuni, delle regioni e delle zone più povere, soprattutto il Mezzogiorno.....esattamente il contrario del federalismo che propugna Bossi se venisse oggi applicato.....

Postato da: Reolix a 22/07/2008 13:48 | link | commenti
politica, corruzione, maroni, ignoranza, bossi, fascisti, opposizione, condanna, populismo, libertà informazione, masturbatore di folle

martedì, 15 luglio 2008


La Giustizia è fottuta



Hachfeldfoto presa dal sito  Neues Deutschland.de

Ma gli impegni li mantengono....
              impegni

Postato da: Reolix a 15/07/2008 09:10 | link | commenti
giustizia, corruzione, democrazia, libertà, demagogia, ignoranza, magistrati, falsità, condanna, moralità, populismo, sexgate, masturbatore di folle

giovedì, 26 giugno 2008

Riportiamo le nuove (?) intercettazioni telefoniche, gia comparse sul CdS, tra il masturbatore di folle B e il direttore di "Rai Fiction" Agostino Saccà (S), che saranno in edicola su L'Espresso  venerdì 27

B: Punto secondo, quella pazza della Antonella Troise...
S: Sì.
B: Si è messa in testa che io la odio...
S: Sì.
B: Che io ho bloccato la sua carriera artistica..
S: Ma...
B: È andata a dire delle cose pazzesche in giro... Ti chiedo questa cortesia, di farle una telefonata...
S: La chiamo...       

 

B: E di dire: guarda che e, e, e... fissare un appuntamento, non lo so, dire che c'è qualche cosa, e di dire che io ti ho tolto la tranquillità perché sono un po' di settimane che continuo a dirti: io devo far lavorare la Troise...
S: Va bene, la chiamo, la convoco...  bis
B: Scusa, dille, sottolinea il mio ruolo attivo...
S: Va bene.
B: Perché io continuo a dirglielo, ma lei dice pensa che io le sia di ostacolo addirittura, che è una cosa folle, io non sono mai stato di ostacolo a nessuno in vita mia in nessun campo... va bene, però è pazza e, quindi...
S: Sì.
B: Fammi questa cortesia perché sta diventando pericolosa.
S: Va bene...  ter


Che razza di paese...        

                                                     leccaculo2            


 

Postato da: Reolix a 26/06/2008 16:27 | link | commenti
politica, corruzione, democrazia, condanna, leccaculo, masturbatore di folle

venerdì, 30 maggio 2008

marjuanaLa vera storia: perchè la marijuana fu   proibita                                                                        

                                                                                                                                           
La marijuana (spagnolo), o cannabis (latino) o hemp ( inglese) è una pianta che si potrebbe definire miracolosa, ed ha una storia lunga almeno quanto quella dell'umanità. Unica pianta che si può coltivare a qualunque latitudine, dall'Equatore alla Scandinavia, ha moltepici proprietà curative, cresce veloce,  costa  pochissimo da mantenere, offre un olio di ottima qualità (molto digeribile), ed ha fornito  dalle più  antiche civiltà  fino  agli inizi del secolo scorso, circa l'8O per cento di ogni tipo di carta, fibra tessile, e di combustibile di cui l'umanità abbia mai fatto uso. E poi, cosa è successo? E' successo che in quel periodo è avvenuto il clamoroso sorpasso dell'industria ai danni dell'agricoltura, e di questo sorpasso la cannabis è stata chiaramente la vittima numero uno. I nascenti gruppi industriali americani puntavano sopratutto allo sfruttamento del petrolio per l'energia (standard oil- Rockefeller),  delle risorse boschive per la carta (editore Hearst), e delle fibre artificiali per l'abbigliamento (Dupont) tutti settori nei quali avevano investito grandi quantità di denaro. Ma avevano di fronte, ciascuno sul proprio terreno, questo avversario potentissimo, e si unirono così per formare un'alleanza sufficentemente forte per batterlo. L'unica soluzione per poter tagliare di netto le gambe ad un colosso di quelle dimensioni risultò la messa al bando totale. L'illegalità. Partì quindi un'operazione mediatica di demonizzazione, rapida, estesa ed efficace (droga del diavolo, erba maledetta, razzistica in quanto associava i messicani con la stessa), grazie agli stessi giornali di Hearst (è il famoso personaggio di Citizen Kane/Quarto potere, di O. Wells), il quale ne aveva uno praticamente in ogni grande città. Sensibile al denaro, e sempre alla ricerca di temi di facile presa popolare, Hollywood si accordò volentieri alla manovra, contribuendo in maniera determinante a porre il sigillo alla bara della cannabis. La condanna morale viaggiava rapida e incontrastata da costa a costa (non c'era la controinformazione!), e di lì a far varare una legge che mettesse la cannabis fuori legge fu un gioco da ragazzi. Anche perchè pare che i tre quarti dei senatori che approvarono il famoso "Marijuana Tax Act" del 1937, tutt'ora in vigore, non sapevono  che marijuana e cannabis fossero la stessa cosa: sarebbe stato il genio di Hearst ad introdurre il nomignolo, mescolando le carte per l'occasione. Fatto sta che a partire da quel momento Dupont inondava il mercato con le sue fibre sintetiche (nylon, teflon, lycra, kevral, sono tutti marchi originali Dupont), il mercato dell'automobile si indirizzava definitivamente all'uso del motore a benzina (il primo motore costruito da Diesel funzionava con carburante vegetale), e Hearst iniziava la devastazione sistematica delle foreste del Sudamerica, dal cui legno trasse in poco tempo la carta sufficente per mettere in ginocchio quel poco che era rimasto della concorrenza. Al coro di benefattori si univa in seguito il consorzio tabaccai, che generosamente si offriva di porre rimedio all'improvviso" vuoto di mercato" con un prodotto cento volte più dannoso della cannabis stessa. E le "multinazionali" di oggi, che influenzano fortimente tutti i maggiori governi occidentali, no sono che le discendenti dirette di quella storica alleanza, nata negli anni '30, fra le grandi famiglie industriali. (Nel caso in cui qualcuno si domandasse perchè  mai la cannabis non viene legalizzata nemmeno per uso medico, nonostante gli innegabili riscontri positivi in quel senso). Come prodotto tessile, la cannabis è circa quattro volte più morbida del cotone, quattro volte più calda, ne ha tre volte la resistenza allo strappo, dura infinitamente di più, ha proprietà ignifughe e non necessita di alcun pesticida per la coltivazione. Come carburante, a parità di rendimento, costa circa un quinto, e come supporto per la stampa circa un decimo.
Abbiamo fatto l'affare del
secolo!          

Postato da: Ficarazza a 30/05/2008 17:05 | link | commenti
marijuana, cannabis, condanna, moralità, hemp